3 maggio 2016

CAMBIAMENTO

Continuare a cambiare è necessario per fare in modo che la voce degli studenti rimanga forte e costante. Per farlo è necessario continuare a lavorare nel CNSU come fatto negli ultimi tre anni, mettendo al centro dei lavori dell’Organo i temi fondamentali per la vita degli studenti universitari. Allo stesso modo va portata avanti la battaglia per ottenere la Carta dei diritti degli studenti in ogni Ateneo Italiano, uno strumento che possa difendere quelli che sono elementi imprescindibili per una didattica di qualità, per un diritto allo studio e all’accesso completo e per tutti.

Continuare a cambiare è fondamentale anche per lo stesso CNSU: durante il mandato 2013- 2016 per la prima volta è stato approvato un documento di proposta di riforma dell’Organo, che lo rende più aperto e democratico, oltre che più incisivo ed efficace, e che ora deve essere recepito dal Ministero. Questo documento contiene elementi decisivi per permettere al Consiglio di cambiare non solo dal punto di vista politico ma anche nel suo funzionamento. In questo modo il CNSU potrà avere gli strumenti adatti per rappresentare più direttamente gli studenti, creando maggiori legami con le rappresentanze studentesche dei singoli Atenei e non solo, e crearsi nuove competenze, che possano rendere più forte il rapporto con il Ministero e il Parlamento.

Che cosa faremo:

  • Ci mobiliteremo per fare in modo che la proposta di riforma del CNSU approvata a marzo 2016 venga recepita dal MIUR e che si provveda quindi a modificare il DPR.
  • Ci batteremo affinché la Carta dei Diritti degli Studenti venga attuata in tutte le università italiane, anche attraverso un chiaro invito da parte del Ministro, e monitoreremo eventuali modifiche.