3 maggio 2016

EQUITÀ

Il diritto allo studio è un diritto violato nel nostro Paese, infatti sempre più studenti ne sono esclusi per colpa della carenza di risorse economiche pubbliche e a causa di questo in molti non possono iscriversi all’università.

Vogliamo un’università caratterizzata dall’equità: che sia realmente inclusiva e che elimini definitivamente le barriere determinate dalle condizioni socio economiche di partenza. Vogliamo più investimenti per il diritto allo studio, per portare il nostro Paese almeno ai livelli europei e una riforma radicale della tassazione universitaria.

Che cosa faremo:

  • Batterci per una tassazione universitaria unica nazionale, continua e progressiva, che preveda un’ampia no tax area, un tetto massimo di contribuzione, e che dovrà portare ad un abbassamento significativo delle tasse universitarie.
  • Impegnarci per maggiori finanziamenti al diritto allo studio: un numero significativamente maggiore di studenti deve accedere al sistema, per questo vogliamo un innalzamento delle soglie per accedere alle borse e che i servizi siano accessibili alla totalità degli studenti in base alla propria condizione economica.
  • Continuare il nostro impegno nel tavolo sui Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP), per servizi realmente uniformi su tutto il territorio nazionale, ampi ed inclusivi.